Federazione svizzera per la formazione continua FSEA

Finanziamento della formazione continua



In Svizzera la formazione continua è finanziata prevalentemente dal settore privato. Oltre ai partecipanti, le aziende forniscono un contributo importante, (co)finanziando la formazione dei loro collaboratori.

Non si conosce l’ammontare dei contributi finanziari della Confederazione e dei Cantoni destinati al settore della formazione continua. Tuttavia è risaputo che una parte considerevole di adulti ha difficoltà ad autofinanziare la propria formazione continua. Molte formazioni di lunga durata con costi elevati non possono essere portate a termine senza un sostegno finanziario. All’infuori di un possibile cofinanziamento da parte dei datori di lavoro non esistono tuttavia altre offerte di sostegno. I datori di lavoro sostengono soprattutto impiegati a tempo pieno altamente qualificati che occupano posizioni di rilievo.

Le pari opportunità nell’accesso alla formazione continua non sono dunque garantite. Sussiste una chiara necessità di agire: sono richiesti modelli di finanziamento realizzati in funzione delle esigenze degli adulti. Vale a dire che il sostegno finanziario deve essere accordato direttamente alle persone che desiderano seguire una formazione continua, cosa che non accade nel finanziamento tradizionale delle istituzioni.


Cambio di prospettiva: dal finanziamento orientato all’offerta a quello orientato alla domanda

Il concetto “finanziamento orientato alla domanda” prevede modelli volti a una promozione della formazione continua più mirata e idonea agli adulti. Al centro tuttavia non vi è l’offerta bensì la domanda. Vale a dire che i mezzi finanziari non sono impiegati come sussidi alle istituzioni ma come sostegno alle persone che desiderano seguire una formazione continua.

Alcuni modelli di finanziamento in tal senso sono ad esempio borse di studio, buoni per la formazione o congedi di formazione.


Finora

  • Nel 2001, tramite il postulato “Sostegno alla formazione continua orientato alla domanda”, si è chiesto al Consiglio federale di favorire il finanziamento della domanda piuttosto che quello dell'offerta.

  • Nel 2004 un altro postulato chiedeva che i costi per la formazione professionale continua potessero essere detratti dalle imposte.

  • Nel 2007 l’UFFT ha commissionato un progetto pilota volto a verificare l'impiego dei buoni di formazione. I risultati sono stati presentati alla fine di febbraio 2009.

  • Nel settembre 2008 il Consiglio degli Stati ha approvato la mozione per la nuova regolamentazione delle deduzioni fiscali per la formazione professionale continua.



In futuro

  • L'analisi della situazione della politica in materia di formazione continua conterrà anche informazioni sui flussi finanziari.

  • La mozione sulla possibilità di deduzioni fiscali per i costi della formazione continua è pendente in Consiglio nazionale.

Accesso diretto

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Nome:André Schläfli
Posizione:Direttore FSEA
T:044 319 71 60
M:andre.schlaefli@alice.ch
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